L’amore è la più grande delle forze
Oggi voglio parlarvi di and Roger, un indie che potrebbe tranquillamente essere candidato al GOTY insieme ad altri titoli ben più famosi. Questa non sarà un recensione ma un racconto a cuore aperto sul perchè tutti dovrebbero giocarlo.
Come tutte le persone che creano contenuti sul web, stavo facendo ricerca sulla notizia più discussa della settimana, ovvero il rinvio di GTA 6. Chi mi conosce sa che io non mi fermo a riportare la notizia pari pari, ma stavo cercando informazioni sul perché del rinvio, del crollo delle azioni e, non da ultimo, la questione dei licenziamenti.
Ad un certo punto, non mi ricordo dove, mi capita il link “I migliori Indie del 2025”. E che fai non lo apri? Primo titolo lui, and Roger. La descrizione diceva che poteva tranquillamente competere per il GOTY con i maggiori titoli di quest’anno.
Leggo la descrizione, ne rimango affascinato. Cerco altre notizie in rete: tutti ne tessono le lodi in modo sperticato. Su Metacritic ha un voto di 98 come valutazione degli utenti, guardo il trailer e mi convinco, lascio tutto quello che stavo facendo, compro il gioco, lo scarico e lo gioco. Mai scelta fu più azzeccata.
Spoiler o non spoiler?
and Roger è un titolo difficile da spiegare, bisognerebbe partire dalla fine per poi tornare indietro, spiegando tutto quello che accade e perché accade. Io ho deciso di raccontare il gioco con due sezioni diverse, una senza spoiler e una con alla fine dell’articolo. Magari quando avete finito il gioco tornate qui a leggere la sezione contenente spoiler.
Ci tengo anche a precisare un’altra cosa, il gioco è scritto talmente bene che nemmeno con gli spoiler vi rovinerete la sorpresa, non vi preoccupate, il gioco è godibilissimo lo stesso.
Chi è? Chi siamo?
and Roger è un’avventura interattiva che vede come protagonista Sophie una ragazzina appena svegliatasi per andare a scuola. Invece di trovare suo padre che l’accompagnasse, trova un uomo burbero e nervoso, che la costringe a prendere delle medicine.
Questo è l’incipit iniziale, ma la trama non è quella che potrebbe sembrare, non è una storia di rapimenti o un thriller dall’alto tasso di adrenalina, tutt’altro, è un gioco che tratta di fede, speranza e amore.
L’avventura della vita
L’avventura è ricca di minigiochi che ci racconteranno le avventure giornaliere di Sophie dal lavarsi i denti o cuocere una zuppa. Tutti i minigiochi sono pensati per raccontare il quotidiano della protagonista, il gameplay è assoggettato alla narrativa in maniera totale, per farci immergere totalmente nelle sfide quotidiane della protagonista.
L’atmosfera
Graficamente il gioco usa dei disegni fatti tutti a mano meravigliosi, con una palette di colori ridotta all’osso, in cui la maggior parte delle volte ci sono solo 2 colori a schermo, in rappresentanza dei due attori principali presenti nella storia. I colori sono sempre forti, non esistono sfumature, a volte questi colori vanno in contrasto, a volte in armonia, a seconda dello stato emotivo che sta vivendo la protagonista.
Musicalmente il gioco usa la stessa filosofia del lato artistico, poche musiche e tanti effetti audio ad accompagnare ciò che accade a schermo. Grafica e sonoro mescolati insieme danno vita ad un’esperienza sublime, in grado di far immedesimare appieno il giocatore con gli stati emotivi della protagonista.
Ora vi scrivo la parte con gli spoiler, se volete leggerla basta che cliccate sul titolo qui in basso.
Sezione Spoiler!
Qui comincia la parte con gli spoiler. Sophie è affetta da una grave forma di demenza. Tutte le azioni che noi compiamo ogni giorno, quelle che ci sembrano banali, per lei diventano problemi enormi.
Ed ecco perché tutti i minigiochi danno la sensazione di essere frustranti, perchè anche un semplice lavarsi i denti per una persona affetta da questa malattia diventa una cosa difficile. Tutti i minigiochi presenti nel gioco usano questa logica, anche la più facile delle situazioni presenta un ostacolo. Anche quelli iniziali, prima che cominci il gioco vero e proprio hanno la stessa funzione, farci capire cosa succede in una situazione simile.
La storia dimenticata
Anche la trama ruota attorno alla malattia. Sophie, quando si sveglia, si ritrova in casa un uomo che non riconosce, che la costringe a fare cose che non vuole. La trama non viene raccontata in modo chiaro e preciso ed è giusto così perché Sophie ha dimenticato chi fosse.
Chi è quell’uomo, lo scopriremo continuando il gioco, un po’ con le rivelazioni fatte dalla storia, un po’ usando la nostra capacità deduttiva e facendo attenzione ai dettagli nei disegni e nelle animazioni. Ma attenzione, la trama non si trasforma nella favoletta in cui alla fine vissero tutti felici e contenti.
Il gioco è tremendamente duro, non nasconde niente e mostra tutte le fragilità degli uomini in questa situazione. Qui non ci sono supereroi, ma solo due persone che cercano di affrontare la situazione che stanno vivendo con tutte le loro forze, con le loro fragilità e debolezze. Quindi non vi aspettate un “E vissero tutti felici e contenti“. Nella realtà le cose non funzionano così.
Anche se non siete videogiocatori date al gioco una possibilità
and Roger costa 5 euro e lo trovate su Nintendo Switch e Steam. Il gioco dura un’ora massimo un’oretta e mezza, nel caso non vi piaccia potete fare il rimborso (sotto le 2 ore potete sempre chiedere il rimborso a Steam). Io vi assicuro che voi il rimborso non lo chiederete. and Roger è un gioco sulle fragilità umane che riguardano tutti noi, sia emotive che fisiche.
Fatevi un piacere ritagliatevi un’oretta e mezza di tempo nelle vostre giornate e godetevi quest’avventura che racconta la vita reale attraverso l’arte senza usare filtri. Poi venite a scrivermi qui nei commenti cosa vi ha lasciato il gioco e se avete chiesto il rimborso (anche se in quest’ultimo caso credo di conoscere già la risposta).
